Escursioni e passeggiate nell’entroterra romagnolo

Cosa fare e vedere in Romagna, i luoghi consigliati

Cosa fare e cosa vedere in Romagna, tra escursioni e passeggiate nell’entroterra di Bellaria Igea Marina e di Rimini? Scopri i paesaggi più belli tra colline circondate da una campagna sorprendente e una vegetazione che incornicia i borghi più affascinanti. Dal centro storico della vecchia Ariminum, all’antica Urbino perla del Rinascimento. Una guida alle gite fuori porta durante la tua vacanza sulla Riviera Adriatica.

Bellaria igea marina: più di una semplice cittadina di mare, Bellaria Igea Marina racchiude dei tesori preziosi. Il Parco del Gelso e i Sentieri del Fiume Uso, sono la migliore scelta per una giornata immersa nel verde. L’Isola del Platani, il cuore pulsante di Bellaria è una piacevole zona pedonale dove mangiare un gelato, fare un aperitivo oppure un po’ di shopping.


Santarcangelo: situata lungo la Via Emilia, la città di Santarcangelo risale all’età medievale, come dimostra il campanile antico, arroccato sul colle della città. A Santarcangelo puoi visitare il museo dedicato al poeta locale Tonino Guerra, il Museo del Bottone con esemplari antichissimi e il caratteristico parco di Mutonia abitato dall’omonima comunità di artisti post-punk.


Rimini: Rimini è la provincia più vivace di tutta la Riviera. Una città con tante anime diverse. C’è la Rimini romana, simboleggiata da monumenti antichissimi come l’Arco d’Augusto e il Ponte di Tiberio. C’è la Rimini Rinascimentale del Tempio Malatestiano e della Rocca. La Rimini di fine Ottocento con il Teatro Amintore Galli appena riportato alla luce. E infine c’è la Rimini di Amarcord, del regista Fellini e del caratteristico Borgo di San Giuliano.


Mondaino: è situato sulla cresta di un rilievo, a 420 m slm, all’estremità sud-orientale della provincia di Rimini, a confine con il Montefeltro. Di forte impatto, visibile dal fondovalle, con la sua imponenza di un tempo è la Rocca Malatestiana, pregevole architettura del XIV sec.


Montegridolfo: il Castello di Montegridolfo non era una residenza signorile, ne un insediamento militare, ma un borgo murato, ovvero un “cassero”, recinto rettangolare con torre-porta avente funzione difensiva. Era abitato da artigiani e da agricoltori facoltosi.


Saludecio: risalendo la Valle del Conca, a pochi chilometri dal mare, si distingue nettamente su di un crinale il borgo medievale di Saludecio circondato dalle mura malatestiane. Attraverso l’antica Porta Marina si entra nella Piazza principale del paese dove si affacciano il Municipio con il Teatro comunale, l’Olmo del Beato Amato e la Chiesa Parrocchiale di S.Biagio, dalle importanti architetture settecentesche. Si tratta dell’edificio sacro più importante della Vallata conosciuto anche come Santuario del Beato Amato Ronconi, francescano del XIII secolo di cui si conserva miracolosamente il corpo in un’urna di vetro. Si segnalano nel territorio i castelli di Meleto e Cerreto, antichi borghi medievali.


Longiano: piccola città medievale dove sorge il Castello Malatestiano, sede della più ricca collezione d’arte moderna e contemporanea della regione. Nella bellissima cittadina si trovano anche il Museo del Disco d’Epoca, la collezione delle Maschere della Commedia dell’Arte e il Museo del Territorio. (20 km).


Urbino: celebre è il museo del Palazzo Ducale dove sono custodite opere d’arte dal Trecento al Seicento, ma soprattutto dove splendono alcuni dei capolavori più significativi del Rinascimento italiano. Caratteristiche sono le piccole botteghe del centro storico dove è possibile vedere da vicino tecniche antiche e acquistare oggetti. (60 Km).


Gradara: l’antico borgo dall’ aria fiabesca e dal sapore antico è la cornice della leggenda di Paolo e Francesca, cantata da Dante. Passeggiare fra le sue vie, per la rocca sapientemente illuminata e circondata da querce secolari, è un’esperienza da non perdere. (40 Km).